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330 Oirquartett
Indietro febbraio 2015

Oirquartett “jazz e dintorni”, siglato “Lipizer”

Un concerto straordinario “jazz e dintorni”, siglato “Lipizer”.

Mercoledì, 11 Febbraio, sempre al Teatro “L. Bratuž” di Gorizia (ore 20,45), si terrà un concerto straordinario, seguendo le direttive ministeriali che impongono, per la Stagione 2015-2016, il numero dei concerti da 13 a 15: questo il perché del concerto straordinario, mentre il 15° si terrà in Autunno.

Ed ecco l’Oirquartett, già in programma per la Stagione 2015-2016, proiettato all’11 Febbraio.

È questa una formazione attiva dal 2011, composta da quattro giovani e pluripremiati musicisti, nello specifico Giulio Scaramella - pianoforte, Giovanni Perin - vibrafono, Marco Trabucco - contrabbasso e Max Trabucco - batteria, i quali si prefiggono di ottenere una musica che offra continui stimoli alla sperimentazione, all’improvvisazione, e alla ricerca di nuovi linguaggi sonori.

Sarà l’occasione per applaudire finalmente anche i “nostri” giovani talenti.

In programma alcuni brani originali degli stessi musicisti, una rivisitazione di Giulio Scaramella di un celebre brano di Ennio Morricone e un piccolo tributo in chiave jazzistica a Pino Daniele. Non mancheranno due brani classici del jazz quali Oblivon di Astor Piazzolla e Summertime di George Gherswin.

            Giulio Scaramella, nato a Gorizia, iniziò lo studio del pianoforte a 6 anni alla Scuola di Musica “R. Lipizer” con la prof. Francesca Pozzo, diplomandosi con il massimo dei voti e la lode, al Conservatorio “G. Tartini” di Trieste, sotto la guida del prof. Igor Cognolato. Si perfezionò con nomi di tutto rilievo, tra cui il Trio di Parma. Nel 2014 consegue la laurea di II livello in interpretazione jazz, sempre al Conservatorio “G. Tartini”. Dal 2008 si esibisce in recital solistici, con un repertorio che va da Bach alla musica contemporanea e al Jazz,

            Giovanni Perin, nato a Padova, iniziò dapprima lo studio del pianoforte, passando poi alla classe di percussioni, marimba e vibrafono. Nel 2008 conseguì la laurea al DAMS con il massimo dei voti e, con lo stesso punteggio, il diploma al Conservatorio “Buzzolla” di Adria. Nel 2014 ancora una laurea in jazz al Conservatorio di Rovigo e al Jazz Institute di Berlino. Ha partecipato a programmi radiofonici e televisivi nazionali ed europei, nonché a vari Festival.

            Marco Trabucco, nato a Mestre (VE), si avvicinò alla musica all’età di 10 anni, attraverso lo studio del pianoforte. Qualche anno dopo s’iscrisse alla Scuola di Musica “A. Lucchesi” di Silea, e intraprese lo studio del basso elettrico. Successivamente si laureò al Conservatorio “G. Tartini” di Trieste, sotto la guida del M° Glauco Venier, dove perfezionò il suo percorso in ambito jazz. Intraprese, nel frattempo, lo studio del contrabbasso con Curtis Lundy e Mark Abrams. Con il fratello batterista forma il duo “Trabucco Bros” ed entra a far parte del “Oirtrio”. Parallelamente agli studi musicali si laurea in “Tecniche artistiche e dello spettacolo” all’Università  degli Studi “Ca’ Foscari” di Venezia.

            Max Trabucco, nato a Mestre (VE), intraprese lo studio della batteria all’età di 7 anni. Nel 2010 vinse il Primo Premio, nella sezione jazz, al Concorso Internazionale “Giovani musicisti”. Con il fratello Marco forma il duo “Trabucco Bros” e inizia la collaborazione con l’Oirtrio, con il quale incide un disco per la Casa discografica “Records”. Nel 2011 pubblica il suo prima libro didattico: “Diario del batterista”, libro utilizzato come metodo d’insegnamento in varie scuole di musica. Nel mentre continua la sua attività concertistica, pubblica il suo secondo libro didattico: L’arte del ritmo per “Piazza Editore”.

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